sexta-feira, 18 de junho de 2010

Vocabolario Italiano: ABBIGLIAMENTO, SCARPE ED ACCESSORI

ABBIGLIAMENTO

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Italiano

Español

Wardrobe
Abbigliamento
Vestuario
Clothes
Capo / Vestito /Indumento
Prenda
Shop
Negozio
Negocio
Size
Taglia
Talla
Suit / Dress
Abito da sera
Traje
Shirt
Camicia
Camisa
Silk shirt
Camicia di seta
Camisa de seda
Vest
Canottiera
Camiseta
Cotton vest
Canottiera di cotone
Camiseta de algodón
Coat
Cappotto
Sobretodo

English

Italiano

Español

Leather jacket
Giacca in pelle
Chaqueta de cuero
Windbreaker
Giacca a vento
Chaqueta rompeviento
Skirt
Gonna
Falda
Jeans
Jeans
Pantalón vaquero
T-shirt
Maglietta
Camiseta
Striped t-shirt
Maglietta a strisce/righe
Camiseta a rayas
Sweater
Maglione
Pullover / Jersey
Woollen sweater
Maglione di lana
Pullover de lana
Panties
Mutande
Braga / Bombacha
Trousers
Pantaloni
Pantalones
Checked trousers
Pantaloni a quadri
Pantalones a cuadros
Linen trousers
Pantaloni in lino
Pantalones de lino
Tracksuit
Tuta sportiva
Equipo de gimnasia

SCARPE ED ACCESSORI

English

Italiano

Español

Shoes
Scarpe
Zapatos
Accessories
Accessori
Accesorios
Trainers
Scarpe sportive
Zapatillas
Sandals
Sandali
Sandalias
Boots
Stivali
Botas
Slippers
Ciabatte
Chinelas
Hat
Capello
Sombrero
Handbag / Bag
Borsa
Cartera
Tie
Cravatta
Corbata
Rucksack/Backpack
Zaino
Mochila
Scarf
Sciarpa
Bufanda
Glasses
Occhiali
Gafas / Anteojos
Socks
Calze
Medias
Tights
Collant
Medias / Pantys
Gloves
Guanti
Guantes
Shawl
Scialle
Chal

TEMPO LIBERO

Giorgia: Veronica, cosa fai nel tempo libero? Veronica: Io amo leggere e disegnare. Giorgia: Anche io leggo molti libri, ma preferisco fare sport. Manuela, a te cosa piace fare nel tempo libero? Manuela: Io preferisco guardare un film con le amiche o cucinare.

2) Per riferirti alla frequenza, utilizzi:

Leggo molto spesso.

Faccio sport ogni tanto.

Raramente cucino.

<< Avverbi di frequenza

3) Osserva la coniugazione al presente dei seguenti verbi in -are:

GIOCARE

LAVORARE

PARLARE

Io gioco

Tu giochi

Lui/Lei gioca

Noi giochiamo

Voi giocate

Loro giocano

Io lavoro

Tu lavori

Lui/Lei lavora

Noi lavoriamo

Voi lavorate

Loro lavorano

Io parlo

Tu parli

Lui /Lei parla

Noi parliamo

Voi parlate

Loro parlano

STUDIARE

VIAGGIARE

MANGIARE

Io studio

Tu studi

Lui/Lei studia

Noi studiamo

Voi studiate

Loro studiano

Io viaggio

Tu viaggi

Lui/Lei viaggia

Noi viaggiamo

Voi viaggiate

Loro viaggiano

Io mangio

Tu mangi

Egli mangia

Noi mangiamo

Voi mangiate

Loro mangiano

4) Quali sono i loro articoli?

i libri - il tempo libero - lo sport - le amiche

Vedi:

<< Articoli Determinativi

5) Metti alla prova quello che hai imparato in questa lezione.

<< Esercizio N°3

Dettato di italiano: "Il viaggio di Paolo" (verbo passato prossimo e participio passato)

Parte superior do formulário

Paolo ha viaggiato tanto nella sua vita. L' ultimo viaggio che ha compiuto è stato per la prima volta in compagnia di sua moglie, a Siviglia. Non era mai stato in Spagna e quindi con la sua compagna di viaggio hanno fatto il biglietto, hanno caricato la macchina e hanno preso la nave; le uniche cose che hanno portato con loro sono state una valigia con dentro qualche vestito, una mappa della Spagna, una bottiglia d' acqua e qualche panino per il viaggio. Dopo la notte trascorsa in nave sono sbarcati nel porto di Barcellona e hanno iniziato il loro viaggio verso Siviglia, una città che hanno sempre desiderato visitare insieme. Durante il loro viaggio in macchina, hanno attraversato gran parte della Spagna, hanno avuto la possibilità di osservare il paesaggio e hanno conosciuto anche qualche spagnolo molto simpatico. Hanno impiegato otto ore per arrivare a Siviglia, e appena arrivati hanno deciso di cercare un posto dove alloggiare; in poco tempo hanno trovato un albergo ad un prezzo conveniente ed hanno scelto un bel ristorante all'aperto, dove hanno gustato qualche piatto tipico. Più tardi hanno deciso di bere qualcosa sulle note del flamenco, nel bar della piazza centrale. A un certo punto Paolo ha pensato alla giornata passata con sua moglie, ha ripensato a tutti i suoi viaggi e al perché ha sempre preferito compierli da solo, non ha trovato una risposta ma ha capito che questo viaggio è stato migliore degli altri perché ha condiviso questa esperienza con una persona importante.

Parte inferior do formulário

quinta-feira, 10 de junho de 2010

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Italiano

Español

Shot
Tiro
Tiro
Foul
Fallo
Error
Penalty-kick
Rigore
Penal
Throw-in
Rimessa laterale
Reposición lateral
Corner
Calcio d'angolo
Saque de esquina
Footballer
Giocatore
Jugador
Television commentary
Telecronaca
Comentario
Stadium
Stadio
Estadio
Replay
Moviola
Imagen reiterada
Win
Vittoria
Victoria
Defeat
Sconfitta
Derrota
Point
Punto
Punto
League table
Classifica
Clasificación
Championship
Scudetto
Título de campeón de liga
Cup
Coppa
Copa
First half
Primo tempo
Primer Tiempo
Second half
Secondo tempo
Segundo Tiempo
Extra Time
Supplementare
Tiempo Suplementario
Silenzio a volte significa assenza, rinuncia, o persino malattia, ma resta indubbiamente qualcosa di fondamentale per il nostro benessere psicofisico. Ognuno ha bisogno di momenti di silenzio, per rilassarsi e stare in pace. In passato, questo era un problema che riguardava perlopiù le grandi città, i grandi centri abitati, ma oggi il rumore ha invaso anche i centri più calmi, isolati e tranquilli. Il fenomeno denominato dagli specialisti come "rumorizzazione", investe gli spazi vitali ed è nocivo per la nostra salute. Tutto ciò comporta un grosso rischio. Oltre al danneggiamento dell' udito, il cervello interpreta il rumore come un segnale dall'allarme. Questo, attraverso il sistema neurovegetativo e la produzione degli ormoni dello stress, produce reazioni negative in tutto il nostro organismo: vi è un aumento di pressione e di conseguenza, aumenta anche il rischio di malattie cardiocircolatorie e infarti; vi è anche un abbassamento delle difese immunitarie e la tiroide può subire dei danni. Il rumore può anche essere responsabile di disturbi del sonno e cefalee, in quanto logora i nervi. Insomma, troppo rumore è causa di un crescente deterioramento della qualità della vita.

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Italiano

Español

Football
Calcio
Fútbol
Match
Partita
Partido
Team
Squadra
Equipo
GoalKeeper
Portiere
Portero / Arquero
Trainer
Allenatore
Entrenador
Centre forward
Attaccante
Delantero
Defender
Difensore
Defensor
Midfielder
Centrocampista
Mediocampista
Goal
Goal / Rete
Gol
Pass
Passaggio
Pase
Save
Parata
Atajada

quarta-feira, 9 de junho de 2010

Bocelli su Youtube: ringrazio mia madre che non volle abortire

MILANO—Un teatro, un uomo al pianoforte. È Andrea Bocelli. In platea non c’è nessuno. Il grande tenore è lì per registrare un video-messaggio dedicato a un missionario, padre Rick, che lavora ad Haiti. «Allora — dice —, per questa occasione ho pensato di raccontarvi una piccola storia ». E parla di una giovane donna che arriva in ospedale con dolori che fanno pensare a un problema di appendicite. Lei non sa di essere incinta. «I dottori le misero del ghiaccio sulla pancia—racconta Bocelli — e poi, quando il trattamento era finito, le dissero che avrebbe fatto meglio ad abortire. Che era la soluzione migliore, perché il bambino sarebbe venuto al mondo con qualche forma di disabilità. Ma la giovane e coraggiosa sposa decise di non interrompere la gravidanza e il bambino nacque ». E poi: «Quella signora era mia madre, e il bambino ero io». Quindi aggiunge: «Sarò di parte, ma posso dirvi che è stata la scelta giusta e spero che questo possa incoraggiare altre madri che magari si trovano in momenti di vita complicati ma vogliono salvare la vita dei loro bambini». Alla fine accenna un canto: «Voglio vivere così... col sole in fronte...». Bocelli è nato con una forma di glaucoma congenito che lo ha reso quasi cieco.

Il video, 2 minuti e 28 secondi, è su Youtube da qualche giorno. «Ma Andrea lo ha registrato fra fine ottobre e inizio novembre—ricorda la compagna, Veronica Berti —. Io ero lì e quando ho sentito le sue parole sono dovuta uscire perché mi stavo mettendo a piangere ». Spiega che quel messaggio, quel racconto, serviva per una serata organizzata da «Nph-Italia», branca della fondazione «Nuestros Pequenos Hermanos» (I nostri piccoli fratelli ndr) che si occupa di bambini e con la quale Bocelli collabora. In particolare, era un omaggio all’opera di padre Rick, un prete-chirurgo che ha dedicato venticinque anni ai bimbi di Haiti. «Padre Rick cura tutti i bambini—dice Veronica Berti — ma ha costruito un centro per le mamme con figli disabili. Perché in quel Paese, capita che i bimbi con menomazioni più o meno gravi non vengano accettati e curati ». Parla di prima, di prima del terremoto che a gennaio ha devastato l’isola. «Il sisma non c’era ancora stato—spiega Veronica —. Ma Andrea voleva dire alle persone di quel un Paese tanto povero, dove i bambini disabili rischiano di non essere accettati dalle famiglie, che anche lui aveva rischiato di non vedere la luce a causa di una forma di disabilità».

Lui, che poi avrebbe venduto 70 milioni di dischi e conquistato il mondo. E che adesso è diventato l’idolo delle organizzazioni che si battono per la difesa della vita e contro le interruzioni di gravidanza. Il video, scrive il Daily Mail, è stato messo in rete da «Whole life initiative », un’organizzazione pro-life statunitense. E i commenti di chi lo ha guardato sono tra il commosso e il fanatico: «Aborto = omicidio» scrive qualcuno che si firma BulgariaWillRise. E subito è ripreso l’eterno dibattito fra chi difende la vita sempre e comunque e chi non vuole che una scelta del genere venga affidata a governi e Stati invece che alle persone. Bocelli che ne pensa? «Andrea è molto religioso, quindi non c’è bisogno di rispondere — dice la compagna —. Io non mi permetto di giudicare, credo che bisogna trovarsi in situazioni simili per poterne parlare. Certo, però, quella storia colpisce. Io l’ho fatta vedere ai nostri figli: quando hanno sentito il racconto di loro padre è calato il silenzio».

domingo, 6 de junho de 2010

il tempo libero

Durante il tempo libero le attività da svolgere sono tantissime. Molte persone amano lo sport e frequentano una palestra, giocano a calcio o a pallacanestro, praticano nuoto e quindi trascorrono interi pomeriggi in piscina; praticare dello sport è una buona abitudine, dà buoni risultati al fisico ed è divertente. Qualcuno preferisce rimanere a casa a leggere un buon libro, a guardare la TV o un bel film o semplicemente ad ascoltare musica. Durante il fine settimana si ha più tempo libero, ci si può dedicare a se stessi e agli amici. Nelle grandi città si possono trovare molti passatempi: si può andare al cinema, a teatro, in discoteca, nei bar, nelle pizzerie, nei ristoranti. Alcune persone utilizzano il proprio tempo libero per fare volontariato aiutando gli anziani o i malati, altre collaborano a iniziative che si occupano di proteggere l'ambiente o che aiutano i popoli dei paesi in guerra. Il tempo libero è molto importante per tutti perché è un momento in cui ci si rilassa e si pensa al proprio benessere.